Naviga tra gli itinerari della Sicilia e scopri le meraviglie sopra e sotto l’acqua di un’isola senza tempo
SECCA DELLA COLOMBARA
Ci si immerge, a una profondità di 3 m, sulla sommità del cappello della secca completamente pianeggiante e notevolmente esteso. Il ciglio della secca si trova a una profondità di 10 m ed è presente una parete verticale di basalto che precipita fino a -30 m su un secondo pianoro, dove si trovano massi scoscesi e pareti verticali. Lasciata la parete alle spalle, si raggiunge il relitto di una nave mercantile affondata nel 2005. La poppa della nave è adagiata a una profondità di 35 m mentre la punta della prua arriva a -18 m. Si continua a circumnavigare la secca in senso orario fino a una parete scoscesa che si affronta in salita per tornare sul punto di immersione.
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Cala Minnola
Nello specchio d’acqua antistante Cala Minnola, a poche decine di metri da Punta Albarella, giace tra i 27 e i 30 m di profondità un relitto di età romana. Si tratta dei resti di un carico di anfore (una cinquantina) e di frammenti di vasellame (ceramica d’uso di bordo) a vernice nera, che sono rimasti sul fondo del mare nella loro originale posizione.
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MARTINGANA
L’immersione a Martingana inizia con rocce bianche, da cui ci si dirige lentamente sul fondo spingendosi sul lato sud e seguendo la parete vulcanica sulla sinistra, il cui periplo costituisce il percorso subacqueo. La grande parete è piena di feritoie e piccole nicchie naturali; inoltre, presenta una piccola grotta detta “dei gamberi” a circa 30 m di profondità. Si consiglia di fare la discesa lentamente per osservare ogni anfratto e ogni cavità di questo imponente costone. Lo spettacolare “Sabbione Bianco” è un’enorme spianata di sabbia bianca che si estende dai piedi della parete (massima profondità di 40 m circa) a perdita d’occhio.